Copertina giugno contratto apprendistato professionalizzante

Il contratto apprendistato professionalizzante è uno degli strumenti più vantaggiosi che un’azienda possa usare per coltivare un talento dall’interno. Contributi ridotti, formazione finanziata dalla Regione, e un giovane che cresce insieme all’impresa: sulla carta, un’opportunità difficile da ignorare.

Tuttavia, nella pratica molte aziende si trovano di fronte ad un labirinto di Piani Formativi Individuali, registri di monitoraggio, ore di formazione obbligatoria, normative regionali e adempimenti.

Ogni aspetto deve essere gestito in modo rapido e preciso e spesso in azienda non c’è tempo per occuparsene.

È qui che avere un partner fa la differenza. In questo articolo abbiamo creato una piccola guida per spiegarti perché affidarsi a Sidel Academy sia una scelta strategica oltre che operativa.

Tipi di apprendistato e a chi è rivolto

Partiamo innanzitutto dall’orientarci sui principali tipi di apprendistato, che si differenziano in base agli obiettivi:

Apprendistato di 1° Livello – Qualifica e diploma professionale
Apprendistato di 2° Livello – Professionalizzante
Apprendistato di 3° Livello – Alta formazione e ricerca
15-25 anni
18-29 anni
18-29 anni
Essere iscritti a un percorso di formazione scolastica o professionale presso un istituto scolastico
Qualsiasi titolo (o anche nessun titolo). Non ci sono sbarramenti scolastici per l’accesso, ma il titolo posseduto determina le ore di formazione obbligatoria a carico dell’azienda.
È necessario possedere il titolo valido per l’accesso al percorso accademico o di specializzazione prescelto
Titolo scolastico o formativo
Acquisire competenza professionale
Conseguimento di master, dottorato di ricerca

In Sidel Academy possiamo supportarti per l’apprendistato professionalizzante.

Quando si pensa a un contratto si pensa solo alla parte burocratica, ma uno degli aspetti che più impatta sulla gestione di un apprendista di 2° livello è proprio la formazione.

Come funziona la formazione nel contratto professionalizzante?

La formazione è l’elemento centrale del contratto di apprendistato professionalizzante e rappresenta il principale strumento attraverso cui il giovane lavoratore acquisisce le competenze per il ruolo in cui è stato assunto.

La formazione non deve essere vista come un obbligo da assolvere, ma come un’opportunità strategica per far crescere la persona in modo funzionale al suo ruolo.

Il ruolo del tutor aziendale

Ogni apprendista deve inoltre avere un tutor o referente interno, che svolge una funzione di supporto, guida e monitoraggio del percorso formativo. Il tutor è spesso una figura senior con esperienza nella mansione oggetto dell’apprendistato, e ha il compito di supervisionare e formare la risorsa assunta.

Formazione interna ed esterna all’azienda

La formazione è divisa in due sezioni distinte a capo di due enti diversi:

  • Interna On the Job: viene svolta direttamente in azienda sotto la guida di un tutor aziendale designato;
  • Esterna: presso enti accreditati o centri di formazione, secondo quanto previsto dalla normativa regionale. Nel caso dell’Emilia Romagna il monte ore ammonta a 40 ore.

Il risultato è una risorsa preziosa che ha interiorizzato il tuo metodo di lavoro e ha le competenze di cui hai bisogno.

Agevolazioni fiscali contratto apprendistato professionalizzante

La formula del contratto di apprendistato è molto vantaggiosa anche sul lato economico e fiscale per le varie agevolazioni a disposizione.

Le aziende che assumono giovani tra i 15 e i 29 anni con contratto di apprendistato beneficiano di una riduzione significativa dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro: dal 23,81% all’11,31% per tutta la durata del contratto. Inoltre si aggiungono ulteriori agevolazioni una volta che il contratto viene trasformato in indeterminato.

Oltre all’aspetto economico c’è poi un aspetto vantaggioso anche sul fronte fiscale: in molti casi si può accedere a incentivi legati alla formazione dell’apprendista, riducendo ulteriormente l’investimento netto.

Il risultato complessivo è un costo del lavoro significativamente più basso rispetto a una qualsiasi altra forma contrattuale.

Gli obblighi del datore di lavoro

L’apprendistato ha dunque tanti vantaggi, ma presenta anche una serie di obblighi aggiuntivi rispetto a un contratto ordinario. Nello specifico:

  • Redigere il Piano Formativo Individuale (PFI) con obiettivi chiari e misurabili;
  • Nominare un tutor aziendale per seguire l’apprendista;
  • Garantire lo svolgimento della formazione interna ed esterna;
  • Documentare e registrare le ore di formazione svolte;
  • Applicare le tutele contrattuali e assicurative previste per i dipendenti.

Noi possiamo aiutarti durante tutto il processo.

Apprendistato professionalizzante e cessazione del contratto

Il contratto di apprendistato professionalizzante è finalizzato a una conclusione naturale nella trasformazione a contratto indeterminato.

Al termine del periodo di formazione stabilito dal contratto, se nessuna delle due parti comunica il recesso, il rapporto di lavoro prosegue automaticamente come un normale contratto a tempo indeterminato.

E’ possibile tuttavia decidere di interrompere il contratto senza proseguire con la risorsa:

  • Al momento esatto della scadenza del periodo formativo, sia il datore di lavoro sia l’apprendista possono decidere di interrompere il rapporto senza dover fornire alcuna motivazione;
  • È obbligatorio dare un preavviso, i cui termini sono stabiliti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato;
  • Se il datore di lavoro recede, l’apprendista ha diritto a percepire l’indennità di disoccupazione (NASpI).

 

Contratto apprendistato professionalizzante con Sidel Academy

Delega la burocrazia

Affidarsi a un ente accreditato come Sidel Academy non vuol dire solo delegare la burocrazia. Significa avere qualcuno che conosce le regole e che gestisce la parte formativa dei tuoi apprendisti in autonomia.

Ti supportiamo nella gestione dei documenti obbligatori, registri presenze, report di monitoraggio, tutto in ordine e nei tempi giusti.

Scegliamo lo scaglioni retributivo

Siamo al tuo fianco per la definizione di un percorso di retribuzione appropriato in base agli scaglioni obbligatori.

Semplificando si può apportare una percentuale fissa, inquadrando il dipendente sotto di uno o due livelli rispetto alla qualifica finale da raggiungere. Le percentuali crescono con l’avanzare degli anni di formazione. La progressione standard nei contratti più diffusi funziona solitamente così:

Annualità
Percentuale retributiva
Primo anno
dal 60% al 70% della retribuzione piena
Secondo anno
dal 70% all’80% della retribuzione piena
Terzo anno
Dall’80% al 90% della retribuzione piena
Anni successivi
si può arrivare al 100%

Ogni CCNL ha ovviamente le sue peculiarità, contattaci per saperne di più.

Ottieni supporto nella formazione

Ti supportiamo nei vari adempimenti per la formazione tra cui:

  • Redazione del Piano Formativo Individuale su misura, costruito attorno alle competenze che servono davvero, non a un modello standard;
  • Formazione finanziata — quella esterna, obbligatoria per legge, è coperta dal PR FSE+ 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna. Zero costo aggiuntivo per l’azienda;
  • Formazione sulla sicurezza, inclusa quella prevista dal D.Lgs 81/08, gestita e certificata.

Ti forniamo inoltre una consulenza continuativa, con un tutor designato da Sidel Academy per un supporto che dura per tutta la durata del contratto.

FAQ

È un contratto di lavoro che ti permette di assumere un giovane dai 18 ai 29 anni e formarlo direttamente sulle competenze che servono alla tua azienda.

Dipende dalla dimensione dell’azienda. Le imprese fino a 9 dipendenti possono assumere fino a 3 apprendisti; quelle più grandi fino al 100% dei lavoratori qualificati in forza. Contattaci per valutare la situazione specifica della tua realtà.

Sì. Dalla redazione del Piano Formativo Individuale alla documentazione obbligatoria, dalla formazione trasversale a quella sulla sicurezza. La formazione esterna è finanziata dal PR FSE+ 2021-2027: nessun costo aggiuntivo per l’azienda.

La durata varia in base al settore e al CCNL applicato, attestandosi solitamente su un massimo di 3 anni. Per i profili del settore artigiano può estendersi fino a 5 anni, con un minimo di 6 mesi.

La tua azienda sta valutando di assumere un apprendista?