Copertina articolo digital learning hub

Digitalizzazione e formazione sono state per un lungo periodo due entità separate. Una separazione che è stata interrotta dalla pandemia del 2020 in cui hanno dovuto, per cause di forza maggiore, iniziare una convivenza forzata.

Dall’unione di questi due universi però è emersa una grande potenzialità: le aziende hanno iniziato a comprendere che la formazione non doveva essere relegata in un’aula, poteva essere liberata e utilizzata per raggiungere persone lontane attraverso la modalità e-learning.

Per gestire la formazione online però non basta organizzare un’aula virtuale e trovare un docente per svolgere la lezione. Occorre avere delle infrastrutture, un sistema digitale di archiviazione, fruizione e interazione interconnesso ai vari asset aziendali, insieme a persone che sappiamo utilizzarlo.

È da questa consapevolezza che è nato Digital Learning Hub, un gestionale per la formazione finanziato dal Bando Transizione Digitale 2025 della Regione Emilia-Romagna: una piattaforma LMS basata su Moodle che integra videoconferenza Zoom, certificazioni Open Badge su blockchain Polygon e un connettore C-Box, per costruire un ecosistema di formazione aziendale digitale, sicuro e inclusivo.

L'Italia e la digitalizzazione: un problema di competenze

Siamo partiti da una consapevolezza. Il quadro italiano racconta un Paese a due velocità.

Secondo l’indice DESI (Digital Economy and Society Index) della Commissione Europea, l’Italia si colloca ancora in una posizione intermedia-bassa rispetto agli altri Paesi UE per intensità digitale complessiva delle imprese, nonostante progressi significativi negli ultimi anni su infrastrutture come la fibra ottica, l’identità digitale e la sanità digitale.

Il divario si concentra soprattutto tra le piccole e medie imprese, che una larga fetta del tessuto produttivo italiano: molte hanno raggiunto un livello base di digitalizzazione (sito web, e-mail, fatturazione elettronica), ma solo una minoranza è arrivata a un livello avanzato che comprende cloud, data analytics e automazione dei processi.

Il Politecnico di Milano stima che oltre metà delle PMI italiane si trovi ancora in una fase iniziale di maturità digitale, con una disparità marcata rispetto alle grandi aziende nell’uso di strumenti di analisi dati.

Le cause non sono solo tecnologiche. Accanto alla mancanza di risorse economiche, uno dei freni più citati dalle imprese è proprio il gap di competenze digitali: non basta acquistare un software, serve che le persone sappiano usarlo, integrarlo nei processi e mantenerlo nel tempo.

Per questo abbiamo pensato Digital Learning Hub in modo che possa essere intuitivo, facile da usare e diretto, per semplificare i processi amministrativi e massimizzare il coinvolgimento dei dipendenti.

Come è strutturato il gestionale formazione Digital Learning Hub

Basato su Moodle è strutturato per ospitare tutte le tipologie di formazione erogate con focus su quelle che l’azienda ha attivato presso di noi.

Nella dashboard personale dell’utente è possibile visionare l’intero percorso formativo filtrato per dipendenti, navigando agilmente tra calendario delle lezioni, link per collegarsi alle aule, attestati e documenti utili.

Fruibile sia da desktop che da mobile ha un’interfaccia responsive e una UX intuitiva pensata per agevolare al massimo la fruizione da parte degli utenti.

La piattaforma è già attiva da qualche mese e pienamente utilizzabile dai corsisti che partecipano ai nostri corsi.

Ma quali sono i vari vantaggi nell’utilizzare questa gestionale per la formazione?

Perché usare un gestionale come Digital Learning Hub per la tua azienda

Il nostro Digital Learning Hub non è il solito gestionale di formazione.

È un ecosistema pensato per collegare tecnologia, persone e certificazione delle competenze in un unico ambiente. Ecco perché può fare la differenza per un’impresa che vuole organizzare digitalmente la propria formazione.

  1. Un’unica piattaforma per tutta la formazione aziendale. Basata su Moodle, tra le tecnologie LMS open source più diffuse e affidabili al mondo, troverai corsi, materiali, verifiche e reportistica in un solo ambiente, senza dover gestire strumenti scollegati tra loro.
  2. Formazione live e on-demand nello stesso ecosistema. L’integrazione con Zoom permette di alternare sessioni in videoconferenza a contenuti fruibili in autonomia, combinando l’interazione diretta con un docente alla flessibilità dell’e-learning.
  3. Competenze certificate e verificabili. Grazie agli Open Badge ancorati alla blockchain Polygon, ogni competenza acquisita diventa una credenziale digitale sicura, non falsificabile e facilmente condivisibile, un valore aggiunto sia per l’azienda, che può documentare in modo solido gli investimenti in capitale umano, sia per il singolo lavoratore.
  4. Interoperabilità grazie al connettore C-Box. Il collegamento con sistemi esterni consente di far dialogare la piattaforma formativa con altri strumenti gestionali già in uso in azienda, evitando di creare un ennesimo silo di dati scollegato dal resto dei processi.
  5. Un ecosistema open source, sicuro e inclusivo. La scelta di tecnologie open source riduce la dipendenza da singoli fornitori (vendor lock-in) e favorisce la trasparenza, mentre l’attenzione all’accessibilità garantisce che la formazione digitale non lasci indietro nessuno

Grazie a Digital Learning Hub puoi centralizzare su una piattaforma tutta la gestione della formazione aziendale, eliminando documenti cartacei in archivio che sono difficili da visionare e occupano spazio in azienda. Questo è un piccolo passo verso una maggiore digitalizzazione dei processi aziendali.